B&b, case vacanze e affittacamere: guida completa alle differenze

Maurizio Sicuro

Maurizio Sicuro

COO | Hostmate

Nel mondo della ricezione turistica esistono numerose opzioni di alloggio adatte a diversi bisogni e preferenze. Tra le soluzioni più popolari troviamo i bed and breakfast (b&b), le case vacanze e gli affittacamere. Tre sistemazioni che a prima vista possono sembrare simili, ma che presentano ognuna le proprie caratteristiche specifiche. In questo articolo capiamo come funzionano e qual è la differenza tra b&b, affittacamere e case vacanze.

Cosa si intende per b&b?

Il bed and breakfast è una forma di sistemazione che offre al pubblico:

  • il pernottamento con la prima colazione inclusa nel prezzo;
  • l’accoglienza personale da parte dei proprietari o dei gestori, che vivono di solito nella struttura o nelle vicinanze;
  • un numero limitato di camere (solitamente non più di 3-4).

I b&b sono spesso scelti per il loro ambiente familiare e la possibilità di interagire con gli ospiti e le altre persone per ricevere consigli e condividere una colazione casalinga.

Cosa si intende per casa vacanze?

Una casa vacanze è un’unità abitativa indipendente affittata per brevi periodi. 

Offre:

  • privacy completa per gli ospiti, in un alloggio completamente a loro disposizione;
  • cucina e servizi autonomi;
  • un’esperienza simile al pernottamento in casa propria.

Una soluzione ideale per famiglie o gruppi che cercano spazi ampi e la massima libertà durante il soggiorno.

Cosa si intende per affittacamere?

L’affittacamere è una forma di locazione turistica occasionale e non professionale. Il proprietario affitta una stanza della propria abitazione solo in alcune occasioni e senza offrire ulteriori servizi. Le caratteristiche principali dell’affittacamere includono:

  • una camera privata all’interno di un’abitazione, non necessariamente con altre stanze adibite all’accoglienza;
  • la mancanza dei servizi accessori previsti in un b&b.

Gli affittacamere sono una via di mezzo tra un hotel e un bed and breakfast, adatti a chi cerca una soluzione semplice e funzionale.

Differenze tra b&b, casa vacanze e affittacamere

Le caratteristiche di queste forme di alloggio turistico possono influenzare significativamente l’esperienza di soggiorno. Analizziamo ancora più nel dettaglio cosa cambia tra un tipo di struttura e l’altro.

Differenza tra b&b e casa vacanze

  • Gestione e accoglienza: i b&b sono a conduzione familiare, con una forte presenza dei proprietari che interagiscono con gli ospiti. Le casa vacanze offrono invece maggiore privacy, senza necessariamente un’interazione diretta con i proprietari.
  • I servizi inclusi: nei b&b gli ospiti hanno diritto alla colazione inclusa e, talvolta, possono richiedere come extra altri pasti o attività organizzate. Nelle casa vacanze, invece, si vive un’esperienza di autogestione completa, con cucina disponibile per preparare i pasti.
  • Dimensioni e autonomia: i b&b propongono un numero limitato di stanze, con bagno privato o condiviso con il resto dell’abitazione. Le case vacanze sono invece strutture indipendenti con l’uso esclusivo di tutti i locali.

Che differenza c’è tra locazione turistica e b&b?

Le differenze tra le due sistemazioni sono di diverso tipo. Sul piano burocratico, un bed & breakfast richiede una licenza specifica ed è regolato da previsioni normative nazionali e locali. Sono previsti per esempio delle misure minime per le camere da letto (8 metri quadri per la singola, 14 per la doppia), oltre al rispetto di tutte le disposizioni in materia di sicurezza e igiene.

La locazione turistica ha caratteristiche più flessibili. Non bisogna però dimenticare che chi è proprietario di una casa vacanze ha l’obbligo di comunicare le informazioni sugli ospiti sia per motivi di sicurezza al Portale alloggiati della questura, sia a fini statistici sulla piattaforma Ross1000, oltre a dover raccogliere e versare la tassa di soggiorno.

Che differenza c’è tra casa vacanze e affitti brevi?

Non bisogna poi fare confusione tra la permanenza in una casa vacanze e un affitto breve o transitorio. Le due sistemazioni si distinguono soprattutto sotto il profilo fiscale e burocratico.

Il pernottamento in casa vacanze si riferisce ai soggiorni inferiori ai 30 giorni consecutivi che non richiedono un contratto di locazione. Superata quella soglia diventa necessario regolamentare il rapporto tra inquilino e gestore con un apposito documento.

Se sei in dubbio tra aprire una casa vacanze o un b&b, o tra un affittacamere o un bed and breakfast, speriamo che questa guida ti abbia aiutato a fare chiarezza. 

Gestire gli affitti brevi richiede tempo, organizzazione e una certa dose di flessibilità per far fronte agli imprevisti. È importante informarsi sulle leggi da rispettare e sulle procedure da seguire, senza improvvisare. Per esempio: sai quante case vacanze si possono avere senza partita IVA? Sai quali sono gli obblighi di sicurezza da rispettare? Sai cos’è il CIN? Alla prima domanda ti rispondiamo noi: quattro al massimo. Per le altre due ti invitiamo a leggere il nostro articolo sul Codice Identificativo Nazionale.

Hostmate si presenta come un partner affidabile per aiutarti a ottimizzare la gestione delle case vacanze. Ti offriamo:

  • supporto completo in tutte le fasi, dalla promozione alla gestione delle prenotazioni, dall’accoglienza alla manutenzione;
  • massimizzazione della rendita, grazie a strategie di marketing mirate e uno studio delle migliori tariffe;
  • un’esperienza personalizzata per le tue specifiche esigenze.

La scelta tra b&b, casa vacanze e affittacamere dipende da molti fattori. Il supporto di un servizio specializzato nell’accoglienza turistica ti aiuterà a raggiungere i tuoi obiettivi.

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