I 7 migliori siti per affitti brevi | Hostmate

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Maurizio Sicuro

CEO | Hostmate

Imprenditore e professionista del settore hospitality, guida Hostmate da oltre 10 anni nello sviluppo di soluzioni complete per aiutare i proprietari a valorizzare i propri immobili attraverso gli affitti brevi.

I migliori siti per affitti brevi: Airbnb, Booking, Vrbo - Hostmate

Autore: Redazione Hostmate | Pubblicato: 21 maggio 2025 | Aggiornato: 29 maggio 2026

Risposta rapida

I migliori siti per affitti brevi in Italia combinano volumi di domanda, qualita’ del target e copertura di mercato. Airbnb e’ la piattaforma di riferimento per il turismo leisure internazionale con focus su soggiorni brevi e brand awareness elevata. Booking.com ha il bacino piu’ ampio combinando target business e leisure, con un sistema di pricing e cancellation policy molto flessibile. Vrbo (gruppo Expedia) e’ specializzata su famiglie e case intere, con commissioni competitive. Aggiungere Agoda e’ utile per il mercato APAC, mentre HomeToGo e altri metasearch consentono distribuzione aggregata. Strategia ottimale: presidio multicanale sincronizzato via channel manager (Smoobu, Hostaway, Lodgify) per evitare overbooking e ottimizzare le tariffe via pricing dinamico. Per host con piu’ immobili, un sito proprio + booking engine riduce le commissioni piattaforme e costruisce brand fidelizzazione. Le commissioni standard si attestano tra 15-18% sui ricavi piattaforma + eventuali fee opzionali. Vedi anche property manager Milano per la gestione multicanale.

La crescita costante del settore degli affitti brevi offre opportunità sempre nuove ai proprietari di immobili per generare un reddito extra e massimizzare la rendita della loro proprietà. Una delle chiavi per un’attività di successo è la scelta dei siti per affittare le case vacanze e promuoverle. Esistono infatti diverse piattaforme per gli affitti brevi che possono influenzare quanto si guadagna con una casa vacanza. In questo articolo analizziamo per te i sette migliori siti per affitti brevi, mettendo in evidenza vantaggi e svantaggi.

In quali siti pubblicizzare gli affitti brevi? 7 siti

Esistono al giorno d’oggi diversi sistemi per promuovere le attività turistiche. Alcune soluzioni sono molto note, ma esistono siti simili ad Airbnb e Booking che propongono canali alternativi da non sottovalutare. 

Molto importante, prima di pubblicare il tuo annuncio, è accertarti di essere in regola con tutti i requisiti richiesti per le locazioni brevi, come per esempio:

  • l’ottenimento della SCIA
  • il rilascio del Codice Identificativo Nazionale CIN
  • la registrazione sul portale Ross1000

e tutti gli altri adempimenti previsti dalla normativa in vigore. Se è tutto a posto, vediamo quali sono i migliori siti per affittare appartamenti a uso turistico.

Airbnb

Airbnb è la piattaforma per affitti brevi più famosa e popolare al mondo. Fondata nel 2008, si è affermata rapidamente grazie alla sua interfaccia intuitiva e alla facilità di utilizzo. Airbnb mette a disposizione intere abitazioni, stanze private o condivise, e si rivolge sia a turisti che a persone in viaggio di lavoro. Tra i principali vantaggi di Airbnb ci sono l’elevato numero di utenti attivi, che garantisce una promozione immediata per qualsiasi annuncio, e le recensioni affidabili e accurate che aiutano a rafforzare la fiducia tra clienti e host.

Booking.com

Booking.com è noto principalmente per hotel e strutture ricettive tradizionali, ma negli ultimi anni è cresciuto anche come sito per affittare case vacanze. La piattaforma permette di accedere a un’elevata visibilità a livello globale, ideale per chi desidera rivolgersi a una clientela vasta e diversificata, e garantisce strumenti avanzati per seguire le prenotazioni e la comunicazione con il pubblico. Il sistema di recensioni recentemente aggiornato assicura valutazioni affidabili e autentiche per la sicurezza di host e ospiti.

Vrbo

Tra le migliori alternative a Booking.com e Airbnb, Vrbo (Vacation Rentals by Owner) risulta molto apprezzato da famiglie e gruppi numerosi per l’ampia offerta di ville, case di campagna e appartamenti spaziosi. Il catalogo immobiliare punta molto sulla qualità e sul comfort, ed è ideale per chi dispone di sistemazioni di alto livello o in destinazioni di particolare interesse turistico. 

Agoda

Agoda, parte del gruppo Booking Holdings, si concentra in particolar modo sul mercato asiatico, con una crescita costante in Europa e Stati Uniti. Se miri a una clientela proveniente dall’Asia, in particolare Cina, Giappone e Corea, vale la pena pubblicare qui il tuo annuncio, magari con un’accurata strategia di nomi per b&b

HomeToGo

A differenza dei sistemi visti finora, HomeToGo è un motore di ricerca che aggrega gli annunci disponibili su altri siti per affittare case vacanze, tra cui Airbnb, Booking.com e Vrbo. Pur proponendo una buona diffusione, HomeToGo non offre garanzie dirette agli host che devono gestire le richieste tramite i portali originali su cui pubblicano gli annunci. Essere presenti su HomeToGo, tuttavia, può aumentare in misura significativa la visibilità del proprio alloggio, soprattutto per chi utilizza già diversi portali allo stesso tempo.

Trivago

In modo simile a HomeToGo, Trivago compara le offerte presenti sugli altri siti di intermediazione per presentare al pubblico le proposte di maggiore interesse. Gli ospiti hanno un sistema rapido per trovare i prezzi più convenienti, mentre gli host riescono a raggiungere una platea molto ampia di persone interessate. È efficace per intercettare utenti che cercano l’offerta più vantaggiosa, aumentando così la possibilità di ricevere prenotazioni, specie nei periodi di alta domanda turistica.

Kayak

Kayak è noto per la sua funzione di motore di ricerca per voli e hotel, ma di recente ha ampliato la sua offerta includendo anche appartamenti e case vacanze. Come gli altri aggregatori, non assicura garanzie dirette agli host, tuttavia essere presenti su Kayak può rappresentare un vantaggio competitivo, soprattutto per immobili situati in destinazioni molto richieste.

Come trovare clienti per affitti brevi?

Oltre a scegliere i migliori siti per gli affitti brevi, è fondamentale adottare strategie efficaci per trovare e fidelizzare clienti. Ecco alcuni consigli utili:

  • annunci chiari e dettagliati: assicurati che il tuo annuncio sia accurato, completo e ben scritto. Inserisci descrizioni precise, foto di qualità e informazioni sui servizi offerti;
  • prezzi competitivi e dinamici: tieni d’occhio il mercato per adattare i prezzi alle fluttuazioni della domanda e della stagione, così da incrementare le prenotazioni;
  • recensioni: rispondi sempre ai commenti degli utenti e ascolta i loro feedback per alzare il livello della tua offerta;
  • presenza sui social network: sfruttali per promuovere la tua proprietà tramite contenuti accattivanti che attirino nuovi ospiti;
  • offerte speciali e promozioni: offri sconti per soggiorni prolungati o bloccati con largo anticipo, incentivi per i clienti abituali e convenzioni con ristoranti e altri servizi locali.

Affidati ad Hostmate per la gestione degli affitti brevi

La gestione degli affitti temporanei richiede tempo, dedizione e competenza. Per massimizzare i risultati, è utile affidarsi a un partner esperto come Hostmate, specializzato nell’organizzazione professionale dell’accoglienza. 

Hostmate propone un servizio di gestione casa vacanze per conto terzi completo, dalla creazione e promozione degli annunci alla risposta tempestiva alle richieste, dall’organizzazione di check-in e check-out fino alla manutenzione e alla pulizia degli immobili.

Grazie alla collaborazione con Hostmate potrai contare su annunci ottimizzati per garantirti performance di alto livello, su un’attenta strategia di prezzi per massimizzare il numero di prenotazioni e su un’assistenza continua per le tue proposte di alloggio.Scegliere i giusti siti per affitti brevi e adottare strategie efficaci per la promozione della tua proprietà sono passi fondamentali per il successo nel settore. Hostmate ti aiuta ad amplificare i risultati con il supporto di un servizio professionale in grado di spingere al massimo le opportunità di ricavo. Richiedi una valutazione gratuita, e scopri subito quanto puoi guadagnare con la tua casa a Milano o a Venezia!

Fonti

  1. ENIT — Agenzia Nazionale del Turismo. enit.it
  2. ISTAT. «Movimento turistico in Italia». istat.it
  3. Ministero del Turismo. ministeroturismo.gov.it

Domande Frequenti

Quali sono i migliori siti per affittare casa per brevi periodi?

I principali portali per affitti brevi in Italia sono Airbnb (leader mondiale leisure), Booking.com (forte business + leisure), Vrbo (Expedia group, focus famiglie e case intere), Agoda (forte mercato APAC), Plum Guide (segmento luxury, top 3% case mondiali). A questi vanno aggiunti portali italiani come CaseVacanza.it, Bed-and-Breakfast.it, HouseTrip, e canali enterprise come Marriott Homes & Villas o OneFineStay per il segmento premium. La strategia ottimale e’ multicanale, con channel manager (es. Smoobu, Hostaway, Lodgify) per sincronizzare disponibilita ed evitare overbooking.

Conviene di piu Airbnb o Booking per affitti brevi in Italia?

Entrambi performanti, con profili diversi: Airbnb dominante su turismo leisure internazionale, soggiorni 2-4 notti, target young couples + famiglie; Booking.com forte su business traveller, soggiorni piu lunghi, target meno price-sensitive. Le commissioni Airbnb sono tipicamente 14-15% (host), Booking 15-18%. Strategia ottimale: presenza su entrambi tramite channel manager, con copy e foto adattati al target di ogni portale.

Quante commissioni prendono le piattaforme di affitti brevi?

Commissioni tipiche delle principali piattaforme nel 2026: Airbnb 14-15% sui ricavi (split host + guest), Booking.com 15-18% sui ricavi (tutta a carico host), Vrbo/Expedia 8-15% (variabile), Agoda 12-15%. Piattaforme luxury (Plum Guide, OneFineStay) 18-25%. Channel manager 30-50 EUR/mese ma compensano grazie a sincronizzazione e revenue management automatico.

Quali sono i migliori siti per affitti brevi di lusso?

Per il segmento luxury italiano i portali piu performanti sono: Airbnb Luxe (filiera selezionata di Airbnb), Plum Guide (filtra solo top 3% case mondiali per zona), OneFineStay (gestione full-service per villas premium), Marriott Homes & Villas, Onirikoo (focus Europa), Welcome Beyond. Tipicamente i criteri di accesso sono selettivi (dimensioni minime, design, servizi inclusi). Vedi come pubblicizzare una casa vacanze di lusso.

Conviene avere un sito proprio per affitti brevi oltre alle piattaforme?

Si, per tre motivi: 1) risparmio commissioni (15-18% di Airbnb/Booking su tariffe alte significa cifre rilevanti), 2) brand identity e fidelizzazione clienti repeat, 3) controllo dati e relazione cliente. La combinazione ottimale e multicanale: sito proprio con booking engine integrato + 2-3 piattaforme mainstream + 1-2 luxury (se segmento alto), sincronizzati via channel manager. Costo build sito + booking engine: 2.000-8.000 EUR + 100-300 EUR/mese manutenzione.

Quale e’ il miglior channel manager per affitti brevi?

I channel manager piu diffusi nel 2026 sono: Smoobu (italiano, ottimo per piccoli portfolio 1-10 immobili, 30-50 EUR/mese), Hostaway (enterprise, USA, 90-200 EUR/mese), Lodgify (sito + channel manager, 30-70 EUR/mese), Avantio (enterprise spagnolo). La scelta dipende da numero immobili, esigenze di automazione (PMS integrato, smart pricing, automazione comunicazioni), budget.

E’ meglio affidarsi a un’agenzia o gestire da soli su piu portali?

Dipende da: tempo disponibile (auto-gestione richiede 10-25 ore/mese per immobile), distanza dall’immobile, conoscenza del settore, numero immobili. Sotto i 2 immobili e con tempo disponibile, l’auto-gestione e’ economicamente vantaggiosa. Sopra 2-3 immobili o senza tempo per check-in fisico e turnover, un’agenzia di gestione ha senso: commissioni tipiche 18-28% sui ricavi, ma in cambio di occupancy piu alta e zero carico operativo.

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