Gestione di affitti brevi a Milano: come farla al meglio?

Immagine di Maurizio Sicuro

Maurizio Sicuro

CEO | Hostmate

Imprenditore e professionista del settore hospitality, guida Hostmate da oltre 10 anni nello sviluppo di soluzioni complete per aiutare i proprietari a valorizzare i propri immobili attraverso gli affitti brevi.

Risposta rapida

La gestione di affitti brevi a Milano richiede di coordinare quattro aree specifiche del mercato milanese: 1) Normativa locale — il Comune di Milano applica regolamento specifico per locazioni turistiche, tassa di soggiorno (4-5€/notte per appartamento turistico per ospite nel 2025) e in alcune zone limitazioni alle nuove SCIA. CIN nazionale + CIR regionale Lombardia + Ross1000; 2) Calendario eventi — Milano è una delle città italiane con più eventi: Salone del Mobile e Fuorisalone (aprile), Milano Fashion Week (febbraio/settembre), GP Monza (settembre), Olimpiadi invernali 2026 (febbraio). Pricing dinamico essenziale; 3) Zone — domanda turistica concentrata in Centro storico, Brera, Navigli, CityLife, Porta Nuova, Garibaldi-Isola; zone emergenti come NoLo e Bicocca crescono ma con tariffe medie inferiori; 4) Operatività — concorrenza alta (oltre 20.000 annunci Airbnb a Milano), check-in/check-out conformi normativa 2025/2026, recensioni 4.7+ stelle critiche per ranking. Hostmate gestisce decine di appartamenti a Milano con processi automatizzati.

Milano è da sempre una delle città più attrattive d’Italia. Il suo mix di storia, cultura e modernità, unito alla sua vocazione per la moda e il design, la rende una meta irrinunciabile per viaggi di piacere e di lavoro. Proprio per la sua continua capacità di richiamare persone da tutto il mondo è diventata un luogo ideale per dedicarsi alle locazioni turistiche. Se hai una proprietà da mettere a reddito nel capoluogo lombardo forse ti stai chiedendo quanto rende un Airbnb a Milano e cosa devi fare per cominciare. In questo articolo troverai le risposte che cerchi.

Conoscere la normativa sugli affitti brevi

Il primo passo per cominciare è studiare la normativa in materia. Gli adempimenti per gli affitti brevi in Italia sono disciplinati sia a livello nazionale che da regolamenti locali. Per avviare la gestione di un appartamento a Milano avrai bisogno di:

Una volta che inizi a ricevere persone spetta a te comunicare gli ospiti alle autorità, sia tramite il Portale Alloggiati della Polizia di Stato per motivi di sicurezza che sulla piattaforma Ross1000 per finalità statistiche, e raccogliere e versare la tassa di soggiorno.

Servizi essenziali per una gestione efficace

La gestione degli affitti brevi a Milano, così come in qualsiasi altra grande città, richiede di dedicarsi a molti passaggi diversi, dalla comunicazione all’organizzazione di check-in e check-out. Offrire un’esperienza di qualità agli ospiti è fondamentale per ottenere recensioni positive e consolidare la reputazione della tua attività. Ecco alcuni servizi essenziali da considerare:

  • accoglienza professionale, cordiale ed esaustiva, per presentare i dettagli della sistemazione e qualche informazione utile sui dintorni, oltre a guide, elenchi di ristoranti raccomandati e numeri utili per taxi e guide turistiche;
  • pulizia impeccabile, un must assoluto. Assicurati sempre che tutto sia pulito e in ordine;
  • dotazioni dell’alloggio, con biancheria, lenzuola, utensili da cucina, prodotti per la pulizia e altri comfort, come il Wi-Fi ad alta velocità;
  • manutenzione regolare per prenderti cura delle piccole e grandi sistemazioni, dalla sostituzione di una lampadina al guasto di un elettrodomestico;
  • comunicazione efficace e continua, per rispondere a tutte le domande.

Come massimizzare il guadagno con affitti brevi

Per capire quanto si guadagna al mese con gli affitti brevi è utile capire cosa si può fare per ottimizzare i ricavi

Partiamo dalla pubblicazione di annunci efficaci. Servono descrizioni accurate delle caratteristiche della casa e delle sue dotazioni, e fotografie professionali per valorizzare i punti di forza. Ti aiuterà anche capire come funziona Airbnb per operare al meglio sulla piattaforma. 

Cerca di implementare da subito delle strategie di revenue management, una serie di accorgimenti utili per aumentare il tasso di occupazione e ricavare quanto più possibile. Nella gestione degli affitti brevi a Milano, per esempio, è fondamentale conoscere i momenti in cui puoi rivedere al rialzo le tariffe, per esempio durante la Settimana della Moda o il Salone del Mobile, in cui le richieste salgono alle stelle. Prova inoltre a immaginare offerte speciali e sconti per attirare utenti in periodi di bassa stagione.

Non dimenticarti, infine, delle recensioni. Rispondi sempre a feedback e commenti per ringraziare e per ribattere a eventuali critiche, mantenendo un tono cortese e professionale.

Hostmate per la gestione degli affitti brevi a Milano

La gestione di un appartamento a Milano da dare in locazione breve richiede tempo ed energie. La città è in costante crescita e richiama pubblico da tutto il mondo, anche per gli affitti brevi di lusso. Per capire in media quanto costa un affitto breve a Milano e di conseguenza quali sono i potenziali ricavi, valuta di rivolgerti a Hostmate, una soluzione professionale che ti propone una gamma completa di servizi. Ci prenderemo noi cura per te di tutto, dalla creazione degli annunci agli adempimenti burocratici, fino all’amministrazione quotidiana dei messaggi e all’accoglienza degli ospiti.

Con Hostmate risparmi tempo ed energia mentre i tuoi ricavi salgono. È vero, le agenzie di intermediazione prendono una percentuale per assisterti, ma con il nostro servizio riuscirai ad aumentare il numero di prenotazioni e di conseguenza le entrate, con un innalzamento del livello professionale della tua offerta.

La gestione efficace degli affitti brevi a Milano richiede una combinazione di preparazione normativa, con un occhio particolarmente attento a tutti gli aggiornamenti legislativi, attenzione ai dettagli e strategie mirate per massimizzare il rendimento. Offrire un’esperienza di alta qualità agli ospiti non solo migliora le possibilità di ricevere richieste di prenotazione, ma contribuisce anche a costruire una solida reputazione nel settore turistico.

Affidarsi ai professionisti di Hostmate può fare la differenza, permettendo ai proprietari di sfruttare appieno il potenziale del proprio immobile senza le complessità legate all’organizzazione quotidiana e con la certezza di offrire al pubblico un servizio sempre al passo con le novità normative. 

Se stai pensando di entrare nel mercato degli affitti brevi a Milano, o desideri migliorare i risultati della tua attività esistente, considera l’opportunità di collaborare con un gruppo di esperti per raggiungere con maggiore facilità i tuoi obiettivi. Contattaci subito per una valutazione gratuita del tuo immobile a Milano o a Venezia!

Se preferisci affidare tutto a un team specializzato, scopri il nostro servizio di gestione affitti brevi a Milano: pensiamo noi a normativa, annunci, prezzi dinamici e ospiti.

Fonti

  1. Ministero del Turismo. «Banca Dati Strutture Ricettive (BDSR) — Codice Identificativo Nazionale (CIN)». ministeroturismo.gov.it
  2. Agenzia delle Entrate. «Le locazioni brevi e la cedolare secca». agenziaentrate.gov.it
  3. Agenzia delle Entrate. «Locazioni brevi — disciplina fiscale e regole per intermediari (aprile 2026)». agenziaentrate.gov.it (PDF)

Se preferisci affidare la gestione a un team specializzato sul posto, scopri come funziona il nostro servizio di gestione di affitti brevi a Milano.

Domande Frequenti

Quanto si guadagna con un affitto breve a Milano?

Dipende da zona, dimensione e periodo. In zone centrali (Brera, Navigli, Duomo, 5 Vie) le tariffe medie giornaliere oscillano tipicamente tra 110-180€/notte in alta stagione e 70-110€/notte in bassa stagione; in zone semicentrali (Porta Romana, Sempione, Garibaldi) 80-140€/120-180€; in zone più periferiche 60-100€/40-70€. L’occupancy media a Milano nel 2025 in zone turistiche è tipicamente del 65-80%.

Quali sono le zone migliori per affitti brevi a Milano?

Le zone con maggior domanda turistica e business sono: Centro storico/Duomo, Brera (turismo culturale + business), Navigli (turismo leisure), CityLife (business + premium leisure), Porta Nuova/Garibaldi (business + corporate), Isola (giovane/creativo), 5 Vie (turistico-centrale), Porta Venezia (multietnico/movida). Approfondimento sui quartieri di Milano.

Quali eventi 2026 spingono i ricavi degli affitti brevi a Milano?

Quattro grandi driver 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina (febbraio, settimane di picco eccezionale), Salone del Mobile + Fuorisalone (aprile, tariffe tipicamente 2-3x la media), Milano Fashion Week (febbraio e settembre, 4-5 giorni di picco), GP Monza (settembre, weekend di picco). Pianificare il pricing dinamico con largo anticipo è fondamentale.

Quanto costa un’agenzia per gestire affitti brevi a Milano?

A Milano le commissioni di mercato delle agenzie oscillano tipicamente tra il 18% e il 28% sui ricavi: i pacchetti base (gestione annunci + comunicazione ospiti) 18-22%; i pacchetti full service (con pulizie, check-in fisico, amministrazione fiscale) 22-28%. Come scegliere un’agenzia affitti brevi a Milano.

Quanto è la tassa di soggiorno a Milano nel 2026?

A Milano nel 2025 la tassa di soggiorno per appartamento turistico è 4-5€/notte per ospite, con esenzioni per minori di 18 anni e specifiche categorie (sanitari, sportivi accreditati a manifestazioni). Versamento periodico tramite portale del Comune di Milano. Da verificare nel regolamento comunale aggiornato 2026, che può prevedere variazioni in occasione di eventi straordinari (es. Olimpiadi).

Devo avere il CIN per affittare a Milano?

Sì. Il CIN nazionale del Ministero del Turismo è obbligatorio per tutti gli affitti brevi in Italia, Milano inclusa. A Milano si combina con il CIR regionale Lombardia + iscrizione Ross1000. SCIA al SUAP del Comune di Milano è il primo passo. L’esposizione del CIN in annuncio e sulla facciata è obbligatoria con sanzioni 800-8.000€.

Conviene Airbnb o Booking per Milano?

Entrambi performanti a Milano, con profili leggermente diversi: Airbnb tipicamente dominante su turismo leisure internazionale e soggiorni 2-4 notti; Booking forte su business traveller e soggiorni più lunghi. La strategia ottimale è multicanale (Airbnb + Booking + Vrbo) sincronizzata via channel manager per evitare overbooking. Migliori siti per affitti brevi.

Articoli simili